POF
LICEO
SCIENTIFICO- LICEO LINGUISTICO STATALE
ROSSANO
Piano dell'offerta formativa
2011-2012
| Premessa | |
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Parte
Prima |
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Parte Seconda |
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Parte Terza |
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Parte Quarta |
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Parte Quinta |
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Il POF,
Piano dell’Offerta
Formativa, elaborato dal Collegio dei Docenti
del Liceo Scientifico – Linguistico di Rossano
e deliberato dal Consiglio di Istituto nel corrente Anno Scolastico,
2011/2012, documenta, sulla base dei bisogni formativi dei giovani, le scelte
culturali, formative, organizzative della scuola. E’ un documento progettuale
che necessita, per il raggiungimento dei suoi obiettivi, di condivisione, di
partecipazione, di collaborazione di tutti i soggetti coinvolti nel processo
educativo: genitori, alunni, docenti, Enti Locali, per una responsabilità
condivisa e diffusa.
Le
recenti normative ministeriali sull’Obbligo Scolastico (legge 26 dicembre 2006
n. 296 art. 1 c. 622) , la nuova disciplina dei debiti e dei crediti per
l’accesso all’Università (decreto Fioroni - Mussi), la direttiva n. 65 del
26 luglio relativa alla valorizzazione delle eccellenze, l’atto di indirizzo
del Ministro MPI del 28 giugno 2007, l’art. 1 comma 627 della legge 296/06
relativo al Programma Nazionale “Scuole Aperte”, il D.M. n. 80 del 3 ottobre
2007 sulla necessità di saldare i debiti formativi entro la fine dell’Anno
Scolastico, l’OM Gelmini (luglio 2008) sulle modifiche allo Statuto delle
Studentesse e degli Studenti,
In tal
senso, il POF del Liceo si pone all’esterno come un documento generale di
identità e di proposta formativa e gestionale, di informazione,
pubblicizzazione e trasparenza, destinato ai genitori degli studenti ed alla
comunità locale, all’interno come occasione per ripensare e riproporre un
metodo di lavoro partecipativo e collegiale, avente come elementi di qualità il
confronto, la ricerca, la verifica.
·
esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare,
educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro
autonomia;
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è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei
diversi tipi e indirizzi di studi;
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riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed
economico della realtà locale;
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indica le finalità, gli obiettivi, i contenuti, le scelte
metodologiche degli insegnamenti, le modalità di verifica e i criteri di
valutazione;
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elenca le risorse materiali, finanziarie, umane;
·
esplicita l’ampliamento dell’offerta formativa
Il
POF come documentazione organica
Il POF.
è innanzi tutto la raccolta organica di quanto nella Scuola viene fatto a vari livelli:
organizzazione, rapporti col territorio, innovazioni
nella didattica.
Il
POF come strumento di conoscenza
Il POF
è uno strumento indispensabile per far conoscere le attività dell’Istituto
agli studenti, alle famiglie ed a tutti gli operatori della scuola, nella
convinzione che la documentazione e la circolazione dell’informazione
contribuiscono ad un maggior coinvolgimento dell’utenza e ad un miglior
coordinamento all’interno della scuola.
Il POF come integrazione di progetti
La documentazione
è il punto di partenza ideale per una fattiva integrazione
dei progetti impegnati
nella costruzione di percorsi formativi e didattici coerenti con le finalità
formative più generali dell’Istituto e al tempo stesso ritagliati sulle
caratteristiche e le specifiche esigenze delle classi.
Punto
di forza è lo spirito di “Rinnovamento”
che anima tutte le componenti della Scuola e che rende tutti più attenti e
pronti ad accogliere le innovazioni nel campo della didattica ed a trasformare
esse in percorsi formativi di notevole valenza educativa.
Il Piano
dell’Offerta Formativa del nostro Istituto è stato elaborato dal Collegio dei
Docenti che, nel rispetto della legislazione vigente,
ha tenuto conto dei documenti interni che hanno regolato la vita di
questo Istituto, le sollecitazioni delle famiglie e degli studenti, le proposte
di collaborazione provenienti dalle
Associazioni culturali, dalle Agenzie educative e dagli Enti operanti sul
territorio.
Siamo
un “Liceo moderno” il cui POF è
centrato “sulla crescita cognitiva e affettiva
dell’alunno”, che
non trascura le richieste
esplicite che vengono dal territorio e dall’utenza, a cui risponde con “Progetti speciali” (Educazione all’ambiente, alla salute e alla legalità, Orientamento in
Entrata e in Uscita, Partecipazione a gare di Matematica, Fisica e Scienze,
Giochi sportivi studenteschi, Lettura del giornale in classe)
che
ampliano gli orizzonti cognitivi degli allievi e che si configurano come nostra
peculiarità.
Non sono trascurati, inoltre, i bisogni formativi, talvolta inespressi,
di cui sono portatori i meno provveduti, ai quali viene altresì data ampia
risposta con un “Piano di interventi di recupero, sostegno e/ o approfondimento”.
Il POF ha,
come premessa fondamentale, la centralità dell’alunno, la sua formazione come
persona consapevole di sé e del mondo in cui è chiamato ad agire. A questo
principio si uniformano le finalità formative.
Gli aspetti didattico – organizzativi del Piano
dell’Offerta Formativa saranno oggetto di attenta verifica in momenti
collegiali e nei consigli di classe programmati in fase intermedia e finale.
Gli elementi variabili che emergono dalle verifiche e
dall’analisi della situazione in atto, saranno aggiornati nel corso
dell’Anno Scolastico.
Si prevede una
raccolta di dati di rilevamento e di valutazione dei percorsi didattici e del
lavoro dei docenti, attraverso schede di riferimento e di analisi, che saranno
esaminati all’interno degli organi collegiali preposti.
Il
documento e le sue parti
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Parte
Prima |
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Parte Seconda |
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Parte Terza |
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Parte Quarta |
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Parte Quinta |
è
approvato nel Collegio dei Docenti del 19 Ottobre 2011 e adottato dal Consiglio
d’Istituto del 28 Ottobre 2011.
Esso, in
aggiunta al Regolamento D’Istituto, elaborato con la collaborazione del
Comitato studentesco, chiarisce e determina
il rapporto Scuola- Alunni e Scuola
–Famiglia.
IL DIRIGENTE
Prof. Francesco Plastina
La
responsabile del POF
Prof.ssa
Gemma Faraco